giovedì 13 agosto 2020

Fenomeno di Apporto: il caso Agnes Guppy

 Con il termine "apporto" si definisce l'azione di materializzazione da parte di un medium di un oggetto fino a quel momento non presente. Conosciuto anche con il termine "teletrasporto", l'apporto dal francese apporter (portare a) descrive un fenomeno molto comune durante le sedute spiritiche nell'epoca dello "spiritualismo" o "Spiritismo".


I medium erano usi far materializzare durante queste sedute una serie di oggetti - fiori, e piccoli oggetti come caramelle, vasi, piatti - che dicevano fossero doni degli spiriti.

Alcuni medium erano in realtà dei truffatori e furono scoperti a nascondere sotto i vestiti molti di questi oggetti. 
Altri medium invece hanno materializzato piccoli oggetti senza alcuna reale spiegazione.

Alcuni medium dell'800 erano particolarmente abili nel fari comparire gli oggetti. Agnes Guppy ed Eusapia Palladino hanno prodotto fiori, frutta, sabbia del mare.

La Palladino viene ricordata per aver materializzato anche topi morti. 

Tra i fatti più strani si racconta che nel 1871 durante una seduta  spiritica a casa di Frank Herne e Charles Williams, Henry Harrison (editore della Rivista "Spiritualista") chiedesse a John King e a sua figlia Kathie - due noti medium - se fossero capaci di materializzare la signora Guppy.

Agnes Guppy

Guppy pesava almeno 110 kg ed era una donna particolarmente corpulenta e difficilmente trasportabile.
Nel cerchio dei presenti vi furono diverse risate e battute sagaci. 
Tuttavia Kathie accettò la sfida.
I testimoni raccontarono che all'improvviso il tavolo venne scosso da un enorme tonfo e nel giro di pochi minuti la signora Guppy comparve al centro del tavolo, vestita di solo una vestaglia e stordita. La donna disse che, fino a poco prima, si trovava nella propria cucina a stilare una lista della spesa.


Gli spiritisti spiegavano l'apporto dando diverse spiegazioni. Ritenevano che gli oggetti provenissero dalla dimensione degli spiriti, oppure che venissero smaterializzati e rimaterializzati dalla forza del medium.

venerdì 10 luglio 2020

The Borley Rectory


Il Borley Rectory era un edificio di undici stanze costruito a Borley (95 km a est da Londra).

Fu abitato da diversi clericali. 

E' il 1929 quando il reverendo Guy Smith si rivolge allo studioso di parapsicologia Harry Price per indagare su alcuni strani fenomeni.

All'interno dell'edificio si sentivano pietre e libri che cadevano, passi, luci che si accendevano e spegnevano da sole, getti d'acqua che si aprivano all'improvviso, colpi e infine strani messaggi di richieste d'aiuto comparvero sui muri. 



Harry Price si affidò alla più avanzata tecnologia per investigare la natura dei fenomeni occorsi all'interno del Borley Rectory. 
Per la prima volta creò un vero e proprio kit di investigazione paranormale. 
Gli strumenti che ne facevano erano: parte diverse telecamere, metro misuratore, fari, candele e misuratori della temperatura.

Foto dal Blog Maryevans.com

Le investigazioni all'interno del Borley Rectory coinvolsero Harry Price dal 1929 sino al 1948 (data della sua morte).  Il luogo è stato definito come uno dei più infestati della Storia.

Durante i vari anni in cui Harry Price e vari investigatori da lui inviati conotnuarono le investigazioni, diverse persone abitarono il posto. Molto riferirono di vedere il fantasma di una suora.

Nel 1938 durante una delle varie sedute spiritiche, si identificò il fantasma di una suora di origini francesi. La donna aveva lasciato il convento per sposare Henry Waldegrave, la cui residenza era sorta proprio nel luogo in cui successivamente era stato costruito il Borley Rectory. Lo spirito disse di essere stata strangolata dal marito che ne aveva seppellito i resti nella cantina.

Nel 1939 il Borley Rectory fu ditrutto da un incendio. Uno degli investigatori di Harry Price a quel punto utilizzò le informazioni date dallo spirito e altri indizi trovati durante la ricerca per  comunicare a Price dove operare degli scavi.
Durante l'operazione fu rinvenuto il cranio di una donna e diversi ciondoli religiosi.

Foto dal libro "Ghost Hunters" di William W. Lace

Price fece seppellire quanto trovato in un cimitero con una degna funzione religiosa. Si racconta che da quel momento nessuno vide più il fantasma della suora aggirarsi per le rovine del luogo.

Grazie al lavoro condotto da Harry Price non solo l'investigazione paranormale arrivò ad ottenere notorietà, ma divenne di interesse pubblico.

Ancora oggi gli investigatori del paranormale si trovano a emulare modalità e strumenti di investigazione utilizzati da Price.

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venerdì 3 luglio 2020

Vite Paranormali - Il Caso di Stella Cranshaw


Stella Cranshaw nacque in Inghilterra nel 1900.

                                                     
               
                                      Foto di https://www.mysteriouspeople.com

Si racconta che il suo incontro con il noto parapsicologo Harry Price sia avvenuto per puro caso, durante uno spostamento in treno.
Harry Price si trovò a condividere lo scompartimento con Stella e notando che la sua compagna di viaggio aveva terminato tutte le sue lettura, il gentiluomo si soffrì di prestarle il suo giornale.



Stella chiese gentilmente a Price se invece poteva prestarle "Light" il periodico di studi spiritualisti che lui aveva con sé.


 A quel punto lo studioso, incuriosito iniziò a interessarsi alla ragazza che gli raccontò di essere stata protagonista di diverse manifestazioni di psicocinesi: quali piccoli spostamenti d'aria, colpi e rumori.

A quel punto Harry Price chiese a Stella di sottoporsi ad alcuni esperimenti. Solo dopo molto insistenza, Stella accettò.

Stella fece diverse sedute spiritiche con Harry Price, ma quella più significativa fu registrata il 5 aprile del 1923 quando il tavolo, presso cui si svolgeva la seduta, si alzò sopra le teste dei presenti finendo per colpire lo stesso Price. Successivamente il tavolo finì per spaccarsi.

Le sedute a cui si sottopose Stella furono diverse e al loro interno furono registrati diversi fenomeni extra sensoriali quali vari spostamenti di mobili e oggetti, abbassamenti della temperatura, e la manifestazione di uno spirito, chiamato Palma, presumibilmente responsabile dei colpi sul tavolo durante le sedute. 

La particolarità che fu notata nelle sedute di Stella fu il fatto che più bassa era la temperatura registrata nell'ambiente e più violente erano la manifestazioni psicocinetiche.

Gli esperimenti su Stella cessarono quando la ragazza iniziò a saltare gli appuntamenti. Comunicò a Price che erano causa di stanchezza e stress e che quindi non si sentiva di portarli avanti.

Nel 1928 Stella si sposò. E' stata sempre ricordata come una persona gentile e spontanea. Non ha mai avanzato richieste a Price, né denaro. 


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venerdì 26 giugno 2020

William Mumler, il fotografo degli spiriti

William H. Mumler (1832-1884) 

E' il più noto fotografo americano di spiriti del XIX secolo.

Prima di diventare fotografo, lavorava come incisore. La passione per la fotografia "spirituale" nacque per caso: Mumler stava sviluppando la propria foto quando si accorse che dietro di lui era stata impressa l'immagine della cugina, morta da ormai 12 anni. 

Capì subito che si trattava di una sovrapposizione di due immagini a diversa esposizione ma, ben conscio della diffusione che lo spiritismo aveva al tempo in America, decise di sfruttare la situazione diffondendo la foto. 

La foto suscitò grande scalpore non solo in patria ma anche in Europa e ancora oggi essa rappresenta la prima foto "spirituale" per la presenza di una persona viva e di una persona deceduta all'interno della stessa immagine.



Mumler iniziò a lavorare come fotografo spirituale, prima a Boston e poi a New York riscuotendo grande successo 

L'epoca era particolarmente propizia a questo tipo di commercio "spirituale" dato che la Guerra Civile Americana aveva privato dei propri cari diverse famiglie che avevano bisogno di sapere che quei defunti continuavano a vivere accanto a loro e nulla più di un'immagine avrebbe potuto rendere un morto più tangibile.


Fotografie di: William H Mumler Fonte immagine: The J Paul Getty Museum

La situazione sarebbe potuta andare avanti per diversi anni se non che le fotografie di Mumler divennero sempre più stravaganti finendo per rappresentare anche il defunto presidente Abraham Lincoln accanto alla moglie Mary Todd Lincoln.


Si racconta che quando questa foto iniziò a girare, Mumler non avesse capito chi fosse la donna ritratta e che lo avesse scoperto solo tempo dopo.

Mary Todd, che aveva perso in guerra il marito e i due figli e stava lentamente perdendo la salute mentale e fisica, trovò la foto confortante. 

Il successo e la notorietà portarono Mumler a essere sempre più sicuro di sé e a commettere degli errori iniziando un commercio di fotografie anche per posta. 

Il cliente scriveva a Mumler descrivendo il defunto che avrebbe voluto veder apparire nella propria foto e pagando anticipatamente. Il margine di errore divenne ampio e fu così che Mumler finì per inviare delle foto che rappresentavano immagini di spiriti che erano ancora vivi!

Questo errore portò l'attenzione degli scettici su di lui. Mumler fu accusato di frode e processato. La notizia fece il giro del mondo e gli schieramenti di divisero tra ferventi seguaci e accusatori. 

Alla fine l'accusa non riuscì a dimostrare la truffa di Mumler che venne assolto
Il danno che subì lìimmagine del fotografo fu comunque grande e per questo decise di ritirarsi a Boston continuando saltuariamente a lavorare come fotografo spirituale.


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venerdì 23 agosto 2019

Charles Honorton e l'esperimento Ganzfeld

Charles Honorton (1946-1992) è stato un parapsicologo americano, capostipite del gruppo di studiosi che hanno voluto applicare i metodi della ricerca scientifica alle percezioni extra sensoriali.




Foto del video "In Search for the dead: Powers of the Mind


Honorton credeva che ogni essere umano potesse sviluppare le proprie capacità "E.S.P" (Extra Sensorial Perceptions") e che fossero gli stimoli esterni e gli impegni della vita di ogni giorno a distogliere la nostra mente da quello che definiva "Stato di attenzione interna", ovvero una sorta di concentrazione il cui obiettivo era scavare nella profondità delle sensazioni che potevano nascere dalla nostra mente.

Al fine di portare soggetto a concentrarsi sul proprio mondo interiore Honorton tornò ad utilizzare la stimolazione in stato Ganzfeld.


                                       Foto di Factfeed.me

L'esperimento Ganzfeld (termine tedesco che significa "campo totale" è stato sviluppato in primis da Wolfgang Metzger (1899-1979) il cui interesse principale negli studi furono appunto le percezioni.

Il metodo Ganzfeld sosteneva che in uno stato di deprivazione sensoriale il  soggetto "mittente" potesse più facilmente inviare un messaggio al "ricevente"  attraverso un canale extra sensoriale. Affinché ciò possa avvenire il ricevente veniva posto in una stanza con cuffie sulle orecchie e mezze palle da ping pongo sugli occhi.

Dalle cuffie usciva un rumore continuo (utile alla concentrazione) mentre una luce rossa veniva posta davanti al soggetto.

A questo punto il mittente si concentrava sul messaggio (immagine/oggetto) che voleva inviare al ricevente. Il ricevente a sua volta - registrato - descriveva le immagini che arrivavano alla sua mente.

Al termine dell'esperimento, al ricevente vengono posti davanti quattro immagini/oggetti e lui sceglieva quella che più somigliava agli stimoli visivi ricevuti. Ove l'immagine scelta corrispondesse a quella inviata dal ricevente, l'esperimento si riteneva riuscito.

Charles Honorton diede una spinta all'esperimento Ganzfeld utilizzandolo per provare le potenzialità insite in ogni individuo e la possibilità che esse potessero più facilmente manifestarsi ove il soggetto non venisse esposto a distrazioni esterne.

Gli esperimenti registrati da Honorton furono diversi e il successo riportato stupì il mondo scientifico.

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lunedì 12 agosto 2019

Vite Paranormali: Eleonora Zugun

Eleonore Zugun, meglio conosciuta come la ragazza del Poltergeist nacque nel 1913 a Talpa, in Romania. 

Cresciuta dalla vecchia nonna di ben 105 anni, si racconta che Eleonora all'età di 11 anni trovasse dei soldi sul ciglio della strada e dopo averli raccolti li usasse per comprarsi dei dolci. Quando tornò a casa la nonna le disse che quei soldi erano stati lasciati in strada dal diavolo per tentarla e che da quel momento il diavolo (dracu un rumeno) l'avrebbe perseguitata.

Dal giorno seguente Eleonora iniziò ad essere protagonista di una serie di attività di poltergeist. Alcune pietre si schiantarono contro le finestre della casa rompendo mobili. Un prete venne chiamato dalla nonna della ragazza per benedire l'abitazione. Si racconta che l'uomo benedì una pietra e la gettò fuori dalla finestra, ma la pietra si schiantò di nuovo contro la casa. 

La ragazza fu spedita in convento dove fu sottoposta ad esorcismo e successivamente mandata in manicomio. Una contessa, Zoe Wassilko-Serecki, affascinata dai fenomeni psichici, venendo a conoscenza della storia della giovane, la raggiunse in manicomio e decise di prenderla con sé, nel suo appartamento.

Zoe Wassilko-Serecki fu testimone dei fenomeni che continuarono a manifestarsi. All'interno dell'abitazione non avvennero solo fenomeni telecinetici (quali spostamenti improvvisi di mobili e suppellettili) ma anche aggressioni violente contro la stessa Eleonora che riportò segni di ferite, graffi e morsi su braccia e viso. 

Il caso di Eleonora attirò alla fine anche l'interesse di Harry Price, noto ricercatore del Paranormale, che volle studiarla a Londra presso il Laboratorio di ricerca Psichica.



    Foto di Mysterious Universe  Eleonora Zugun (al centro), con la Contessa.

Harry Price confermò che in presenza della ragazza erano avvenuti diversi fenomeni telecinetici.


La fortuna di Eleonora diminuì quando il dottor Hans Rosenbusch la sorprese a barare, mettendo in dubbio la veridicità di tutti i fenomeni avvenuti in precedenza.

L'attività psichica si interruppe quando Eleonora raggiunse i 14 anni e ebbe il suo primo ciclo mestruale.


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domenica 11 agosto 2019

Storie Paranormali - Il caso Doris Bither


Doris Bither, donna di appena 30 anni, madre di 4 figli, è stata protagonista negli anni '70 di uno dei casi ancora oggi più controversi negli studi sul Paranormale.

La donna dichiarò di essere vittima di un entità che la sorprendeva nella sua casa di notte aggredendola fisicamente in modo anche molto grave.

La donna, rivoltasi ai dottori, fu semplicemente definita un'autolesionista in cerca di attenzioni e fu messa in cura con antidepressivi. 

Nella cambiò e Doris decise di rivolgersi ad alcuni eminenti studiosi di Parapsicologia
La Dottoressa Thelma Moss, Kerry Geinor e il dottor Barry E. Taffy decisero di indagare sul caso. All'interno della casa furono registrate particolari attività elettromagnetiche. 

Ancora oggi è famosa la foto scattata da uno dei giornalisti che partecipò alle indagini che mostra la donna con un arco di luce alle sue spalle. 

La foto venne autenticata e non risultò esservi alcun fotoritocco. 

I fenomeni nella vita di Doris Bither continuarono sino alla sua morte.

Ancora oggi gli studiosi si chiedono se tali manifestazioni siano state causate da una forte energia scaturita dalla donna stessa, o da un'energia esterna.

                               
                                Foto di Frank De Felitta

Curiosità Il caso Doris Bither viene trattato nel film "Entity", 1981 girato da Sidney J. Furie, scritto da Frank De Felitta.

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Emilie Sagee: il più misterioso caso di doppleganger

  Il termine doppelganger è usato riferirsi a due persone che sembrano simili, ma questo è un uso improprio della parola. Nella definizione...